Calendario scolastico pugliese, un contest artistico per raccontare la cultura del dono
20/04/2026
La scuola come luogo di apprendimento, certo, ma anche come spazio in cui si formano sensibilità, linguaggi e visioni condivise. È da questa idea che prende forma il nuovo contest artistico promosso dalla Regione Puglia per la realizzazione delle immagini del Calendario scolastico regionale 2026/2027, un’iniziativa rivolta alle studentesse e agli studenti di ogni ordine e grado e costruita attorno a un tema che tocca da vicino il senso più profondo dell’educazione civica: “La Cultura del Dono e il dono della vita”.
Il progetto nasce in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Puglia e, per questa edizione, con il Centro regionale trapianti. La scelta del tema non risponde a una formula astratta né a un richiamo generico alla solidarietà, ma si lega a una questione concreta, delicata e decisiva come la donazione di organi e tessuti, presentata ai più giovani come occasione di riflessione sul valore della responsabilità verso gli altri e sulla possibilità di compiere, nel momento opportuno, una scelta consapevole che può incidere profondamente sulla vita delle persone.
Un concorso che unisce creatività, scuola e cittadinanza
Il contest non viene pensato come un semplice esercizio grafico, ma come un percorso educativo che affida ai linguaggi della creatività il compito di aprire domande, suscitare attenzione e costruire consapevolezza. Le scuole pugliesi sono chiamate a partecipare attraverso elaborati originali, realizzati da singoli studenti o da gruppi, accompagnati da un titolo o da uno slogan capace di rafforzarne il messaggio. A essere valutati saranno la coerenza con il tema, la forza comunicativa, l’originalità e la qualità della proposta.
In questa impostazione si coglie una scelta precisa: non limitarsi a informare, ma coinvolgere direttamente i ragazzi in una rielaborazione personale del tema del dono, affidando all’immagine il compito di tradurre un contenuto civico in un segno visivo capace di restare nella memoria. Il fatto che i lavori selezionati vengano poi utilizzati per il progetto grafico del calendario scolastico regionale, destinato alla distribuzione in tutte le scuole pugliesi, rafforza ulteriormente il significato dell’iniziativa. Chi partecipa non contribuisce soltanto a un concorso, ma entra in un processo collettivo di costruzione simbolica, che trasforma un oggetto ordinario come il calendario in uno strumento di diffusione culturale.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando come il coinvolgimento degli studenti permetta di renderli protagonisti di un cambiamento che parte dalle aule e si allarga alle famiglie e alla comunità. Il concorso, dunque, parla ai più giovani senza semplificare il tema, ma anzi riconoscendo loro la capacità di interpretarlo con profondità e sensibilità.
Il valore educativo del dono e le modalità di partecipazione
Il cuore dell’iniziativa sta anche nel messaggio che accompagna il tema scelto. In Italia, al compimento dei 18 anni e in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità elettronica, ogni cittadino può esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti. Portare questa informazione dentro la scuola significa anticipare una consapevolezza, offrendo ai futuri cittadini strumenti culturali per comprendere il significato di quella scelta prima ancora che diventi una decisione formale. In questo senso, il contest lavora su un piano molto concreto: educare al dono significa educare alla relazione, alla responsabilità e alla cura.
Per accompagnare scuole e partecipanti nella costruzione delle proposte, la Sezione Istruzione e Università della Regione ha predisposto una guida di supporto creativo, pensata per aiutare a sviluppare il tema in modo coerente e personale. A valutare gli elaborati sarà una commissione composta da cinque membri nominati dalla Regione Puglia, mentre ai vincitori saranno assegnati riconoscimenti nel corso di una cerimonia conclusiva.
La partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12 del 15 maggio 2026, attraverso il form online predisposto per la raccolta dei materiali. Ogni proposta dovrà contenere i dati del concorrente o del gruppo, l’immagine e il titolo o slogan associato. Per eventuali chiarimenti, resta attivo il canale email dedicato della Regione. Più che un bando, questa iniziativa si presenta come un invito rivolto alla scuola pugliese a esercitare fino in fondo la propria funzione pubblica: formare persone informate, sensibili e capaci di trasformare un valore in un gesto, e un gesto in cultura condivisa.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.