Puglia Energie sociali, 4 milioni al Terzo settore
06/06/2026
La Regione Puglia mette in campo oltre 4 milioni di euro per sostenere inclusione sociale, partecipazione civica e reti solidali nei territori. La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi operativi per l’Avviso pubblico “Puglia Energie sociali”, misura rivolta alle Organizzazioni di Volontariato, alle Associazioni di Promozione Sociale e alle Fondazioni del Terzo settore iscritte al RUNTS.
Un nuovo avviso per volontariato e associazionismo
L’intervento nasce per finanziare progettualità di interesse generale capaci di rafforzare il tessuto sociale delle comunità pugliesi. L’obiettivo è sostenere iniziative che promuovano partecipazione, inclusione, cittadinanza attiva e collaborazione tra soggetti del territorio, valorizzando il ruolo del Terzo settore nelle politiche regionali di welfare.
La misura è stata condivisa nell’ambito del Tavolo regionale sul Terzo settore e si inserisce nel percorso già avviato con Puglia Capitale Sociale. Dopo l’esperienza di PCS 3.0, la Regione punta a consolidare gli aspetti più efficaci di quella programmazione e a introdurre elementi nuovi, con l’intento di rendere gli interventi più radicati nei territori e più capaci di produrre effetti duraturi.
Il nuovo nome scelto per l’avviso, “Puglia Energie sociali”, richiama proprio il patrimonio di competenze, relazioni, volontariato e impegno civico che anima quotidianamente città, quartieri, aree interne e comunità locali. Un capitale diffuso che la Regione intende riconoscere e accompagnare con risorse dedicate.
Casili: al centro relazioni e solidarietà organizzata
L’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili, ha definito l’avviso un ulteriore passo nel percorso avviato con Puglia Capitale Sociale. Secondo l’assessore, la nuova misura nasce per valorizzare le energie positive presenti nei territori e rafforzare la collaborazione tra le realtà associative e le comunità.
Casili ha sottolineato che investire nelle energie sociali significa riconoscere il contributo quotidiano offerto dal volontariato alla crescita collettiva. Il modello richiamato dalla Regione è quello di un welfare fondato sulle relazioni, sulla solidarietà organizzata e sulla partecipazione attiva dei cittadini al benessere comune.
Spazi pubblici come luoghi di comunità
Tra gli obiettivi dell’Avviso figura anche la valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di incontro, inclusione e partecipazione. Le progettualità potranno quindi contribuire a rendere piazze, sedi associative, centri civici e altri luoghi condivisi presìdi di socialità, ascolto e attivazione comunitaria.
La misura intende sostenere esperienze capaci di rafforzare il protagonismo delle persone, con particolare attenzione a chi vive condizioni di fragilità, isolamento o marginalità. Le associazioni e le fondazioni potranno così proporre interventi orientati alla coesione sociale, alla costruzione di reti territoriali e alla promozione di pratiche collaborative.
I dettagli dell’Avviso “Puglia Energie sociali” saranno illustrati nelle prossime settimane durante una conferenza stampa dedicata. Con questo investimento, la Regione Puglia conferma la scelta di considerare il Terzo settore un alleato strutturale nella costruzione di comunità più solidali, partecipate e capaci di rispondere ai bisogni sociali emergenti.
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