Puglia, 18 milioni per borse di studio e libri scolastici
24/05/2026
La Giunta regionale della Puglia ha approvato due interventi per quasi 18 milioni di euro destinati al welfare studentesco, con contributi per borse di studio e fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. Le misure sono rivolte a studentesse e studenti appartenenti a famiglie con basso reddito e saranno tra loro cumulabili, permettendo a chi possiede i requisiti di accedere sia al sostegno economico per la frequenza scolastica sia ai buoni libro per il prossimo anno.
Borse di studio da circa 200 euro per le scuole superiori
La prima misura riguarda l’assegnazione di borse di studio del valore di circa 200 euro per l’anno scolastico 2025/2026, destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Puglia. Per accedere al beneficio sarà necessario frequentare regolarmente la scuola e appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 13.000 euro, limite elevato a 15.748,78 euro per le famiglie numerose con tre o più figli.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Studio in Puglia, nella sezione dedicata al diritto allo studio, dal 27 maggio al 29 giugno 2026. L’istanza potrà essere inviata direttamente dagli studenti maggiorenni oppure, in caso di minorenni, da chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.
Le borse saranno divise in due tipologie. Quelle ministeriali, finanziate con il Fondo unico per il welfare dello studente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, saranno riservate agli iscritti al primo biennio delle superiori. Quelle regionali, sostenute con risorse del POC Puglia FESR-FSE 2014/2020, riguarderanno invece gli studenti del triennio finale. Lo stanziamento complessivo per questa misura ammonta a 6.585.295,24 euro.
Buoni libro e supporto digitale per le famiglie
La seconda misura approvata riguarda la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027, con uno stanziamento di oltre 11,4 milioni di euro. Il contributo sarà destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e sarà erogato dai Comuni sotto forma di contributo economico o buoni libro.
Anche per questa misura l’accesso sarà legato agli stessi limiti ISEE: 13.000 euro, oppure 15.748,78 euro per le famiglie con almeno tre figli. Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno al 15 luglio 2026, con una seconda finestra prevista dall’8 al 22 settembre 2026 per chi non avrà inviato l’istanza nella prima fase, pur con un contributo ridotto.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza ha sottolineato che gli investimenti nel diritto allo studio servono a rimuovere gli ostacoli economici che possono favorire dispersione e abbandono scolastico. Tra le novità previste figurano il coinvolgimento della Rete regionale dei servizi di facilitazione digitale, attraverso i Punti Digitale Facile nei Comuni aderenti, e la cooperazione applicativa con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, pensata per semplificare i controlli comunali e velocizzare l’erogazione dei contributi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.