CER in Puglia, progetti fino al 30 giugno
28/04/2026
La Regione Puglia ha riaperto i termini per la presentazione delle candidature all’Avviso pubblico dedicato alla selezione di proposte progettuali finalizzate alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili, con l’obiettivo di promuovere l’autoconsumo collettivo e contribuire al contrasto della povertà energetica.
Istanze aperte dal 28 aprile al 30 giugno
Le nuove domande potranno essere presentate a partire da martedì 28 aprile 2026 e fino alle ore 12 del 30 giugno 2026. La riapertura dei termini è stata formalizzata dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 33 del 27 aprile 2026, confermando l’interesse dell’amministrazione regionale a sostenere strumenti capaci di rendere più accessibile, condivisa e sostenibile la produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’Avviso è rivolto alla costruzione di percorsi progettuali per le CER, realtà che permettono a cittadini, enti, imprese e soggetti del territorio di condividere energia prodotta localmente da impianti rinnovabili. La misura intende rafforzare l’autoconsumo collettivo, ridurre i costi energetici e favorire interventi con ricadute sociali, soprattutto nei contesti in cui il caro energia pesa maggiormente su famiglie e comunità.
Dotazione da 2,5 milioni e prime proposte idonee
Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 2,5 milioni di euro, finanziata attraverso le risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 2.3, Sub azione 2.3.1. Una parte delle somme è già stata impegnata a favore delle candidature arrivate entro la precedente scadenza naturale dell’Avviso, fissata al 16 aprile.
Al termine delle prime valutazioni, sono state ritenute idonee 9 proposte progettuali, per un importo complessivo ammesso a finanziamento pari a 758.899,35 euro. Restano inoltre in fase di istruttoria altre 25 istanze, che saranno valutate secondo le procedure previste dall’Avviso regionale.
Procedura a sportello fino all’esaurimento delle risorse
La Regione ha scelto di riaprire i termini dopo aver registrato un buon interesse verso la misura, anche in rapporto al bando nazionale. Le nuove candidature saranno esaminate con procedura a sportello, alle stesse condizioni già previste nella prima fase.
La valutazione seguirà quindi l’ordine cronologico di arrivo delle domande presentate dopo la riapertura dell’Avviso e proseguirà fino all’esaurimento delle risorse residue non ancora assegnate, salvo eventuali ulteriori stanziamenti finanziari. Per i territori interessati alla nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili, la nuova finestra rappresenta un’occasione concreta per strutturare progetti capaci di unire innovazione energetica, partecipazione locale e benefici economici condivisi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to