Taranto, Premio Leogrande al Fusco: sabato i vincitori
09/05/2026
Sabato 9 maggio, alle ore 18, il Teatro Fusco di Taranto ospiterà la cerimonia finale della decima edizione del Premio Alessandro Leogrande, riconoscimento dedicato al giornalismo narrativo promosso dall’Associazione Presìdi del Libro con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Taranto, Edison e, da quest’anno, con la collaborazione della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. I vincitori saranno annunciati nel corso dell’incontro condotto dal giornalista Giorgio Zanchini.
Dieci edizioni per il premio dedicato a Leogrande
La presentazione dell’edizione 2026 si è svolta nel foyer del Teatro Fusco, alla presenza della presidente dell’Associazione Presìdi del Libro Orietta Limitone, della presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Puglia e del vicesindaco di Taranto. Nato nel 2016 e intitolato dal 2017 ad Alessandro Leogrande, dopo la sua scomparsa, il Premio è diventato un appuntamento di riferimento per la scrittura civile e per il racconto giornalistico del presente.
Il percorso mantiene viva l’eredità dello scrittore e giornalista tarantino, autore capace di attraversare con rigore le fratture sociali del Paese: mafie, sfruttamento del lavoro, migrazioni, movimenti sociali, disuguaglianze e trasformazioni dei territori. La formula del Premio coinvolge ogni anno i cinquanta gruppi di lettura dei Presìdi del Libro, chiamati a leggere e votare i cinque titoli finalisti selezionati dall’associazione, rendendo i lettori parte attiva di un confronto culturale ampio.
Scuole, finalisti e reportage d’inchiesta
Accanto ai gruppi di lettura, un ruolo centrale è affidato alle scuole pugliesi, coinvolte grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Studentesse e studenti hanno letto i libri finalisti, incontrato da remoto autrici e autori candidati e parteciperanno a una masterclass di giornalismo narrativo curata da Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale esperta di migrazioni e crisi umanitarie. Le classi realizzeranno inoltre elaborati giornalistici su questioni scelte a partire dai territori in cui vivono.
Durante la cerimonia sarà assegnato il Premio Alessandro Leogrande scelto dai Presìdi del Libro e il riconoscimento delle scuole per il miglior reportage d’inchiesta. I titoli finalisti sono “Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi” di Paola Caridi, “Quando il mondo dorme” di Francesca Albanese, “Tropico Mediterraneo - Viaggio in un mare che cambia” di Stefano Liberti, “L’Italia senza casa” di Sarah E. Gainsforth e “Stato-mafia. La guerra dei trent’anni” di Stefano Baudino e Heiner Koenig.
Le dichiarazioni raccolte durante la conferenza stampa hanno richiamato il valore del lavoro di Leogrande per Taranto e per il giornalismo d’inchiesta. Orietta Limitone ha evidenziato la capacità del Premio di tenere aperto il dibattito su questioni dell’attualità attraverso la lettura, mentre la Fondazione Feltrinelli ha confermato il proprio impegno accanto alle voci che raccontano margini, diritti e conflitti sociali. Edison ha ribadito il sostegno all’iniziativa, collegando cultura, comunità locali e sviluppo sostenibile.
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