Puglia-Basilicata, primo tavolo per il Distretto dell’arredo
30/04/2026
È partito il primo tavolo interregionale dedicato al Distretto del mobile imbottito e dell’arredo, con Puglia e Basilicata al lavoro su un percorso comune per rilanciare un comparto segnato da vertenze industriali, difficoltà produttive e dalla necessità di costruire nuove forme di collaborazione tra imprese, istituzioni e parti sociali.
Dalla prossima settimana i primi tavoli tecnici
L’incontro ha segnato l’avvio operativo di un confronto che coinvolge le istituzioni regionali di Puglia e Basilicata, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali. Tutte le parti presenti hanno espresso disponibilità a lavorare alla costituzione di un Distretto interregionale, con una serie di tavoli tecnici che saranno convocati già dalla prossima settimana.
Il confronto è stato presieduto dal presidente della Regione Puglia e dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, insieme al presidente della task force Occupazione della Puglia, Leo Caroli, e alla direttrice generale per lo Sviluppo economico della Regione Basilicata, Giuseppina Lo Vecchio. Presenti anche le sigle sindacali e datoriali dei due territori, chiamate a contribuire alla definizione del nuovo assetto.
Il presidente della Regione Puglia ha parlato di un passaggio politico rilevante, perché mette insieme aree che condividono una storia industriale comune, competenze produttive e criticità aperte. La prospettiva indicata è quella di rafforzare la capacità di fare rete tra aziende, con possibili benefici legati a sgravi fiscali, acquisti condivisi, riduzione dei costi e gestione più efficiente della logistica.
La vertenza Natuzzi e la tutela di 1.800 lavoratori
Nel quadro del confronto è stata richiamata anche la vertenza Natuzzi, considerata uno dei dossier più delicati per il comparto. L’obiettivo prioritario indicato dalla Regione Puglia è la tutela dei posti di lavoro delle 1.800 persone coinvolte, mentre si attendono gli esiti degli incontri con il Governo sull’ampliamento della cassa integrazione.
Il percorso avviato guarda però oltre la gestione dell’emergenza. Secondo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, le crisi industriali emerse nelle ultime settimane hanno mostrato come le difficoltà di singole aziende riflettano una fragilità più ampia dell’intero settore. Per questo il lavoro dei prossimi tavoli dovrà definire strumenti stabili, perimetro del Distretto, modalità di adesione delle imprese e obiettivi di sviluppo.
Governance, legalità e ipotesi area di crisi complessa
Il primo tavolo tecnico sarà dedicato alla struttura del Distretto, alla possibile perimetrazione delle aziende del salotto e dell’arredo e alla definizione di una governance capace di sostenere aggregazioni, reti di imprese, formazione per imprenditori e lavoratori e maggiore competitività sui mercati.
Un secondo confronto sarà centrato su legalità e sicurezza del lavoro, con l’intento di costruire un patto contro dumping aziendale, scorciatoie lesive delle regole e forme di precarietà. Un ulteriore tavolo, richiesto dalle associazioni, approfondirà invece l’ipotesi di riconoscimento dell’area di crisi complessa. Al termine degli approfondimenti, il confronto proseguirà in Basilicata.
L’obiettivo condiviso è costruire un Distretto tra Puglia e Basilicata capace di competere, innovare e valorizzare le eccellenze produttive del mobile imbottito e dell’arredo, accompagnando le imprese verso crescita, aggregazione e presenza più solida sui mercati internazionali.
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Natuzzi, a Bari tavolo Puglia-Basilicata sul distretto