Xylella in Puglia, Piano oltre l’86% e nuovi controlli
07/05/2026
Il Piano straordinario da 300 milioni di euro per contrastare la Xylella fastidiosa in Puglia ha superato l’86% di avanzamento delle risorse impegnate e oltre l’80% di quelle già erogate, secondo quanto riferito dall’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale durante l’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
Risorse per imprese agricole, reimpianti e contenimento
L’audizione è stata dedicata all’utilizzo dei finanziamenti destinati alla lotta contro la Xylella, batterio che ha colpito duramente il patrimonio olivicolo pugliese e continua a richiedere interventi coordinati tra istituzioni, aziende agricole e territori. L’assessore ha spiegato che la Regione sta utilizzando le risorse disponibili per sostenere le imprese, favorire la rigenerazione degli oliveti e rafforzare le misure di contrasto al vettore.
Il Piano, pur attraversato da difficoltà amministrative e rallentamenti legati anche alla pandemia, ha raggiunto secondo la Regione un livello avanzato di attuazione. Tra le misure finanziate rientrano il sostegno a migliaia di aziende agricole, gli interventi per il reimpianto con cultivar resistenti, le azioni di contenimento dell’insetto vettore e gli aiuti al reddito destinati agli operatori colpiti dalla crisi fitosanitaria.
Nel corso dell’intervento alla Camera è stato evidenziato anche il lavoro di adattamento delle misure al contesto produttivo, cambiato nel tempo per effetto dell’evoluzione della malattia e delle esigenze emerse dai territori. La Regione ha richiamato la necessità di completare gli interventi già programmati, accelerando i tempi e rendendo le procedure più aderenti ai bisogni concreti delle aree olivicole interessate.
Protocollo con la Guardia di Finanza sui fondi pubblici
Accanto all’attuazione del Piano, l’assessorato ha annunciato un rafforzamento degli strumenti di controllo e trasparenza sull’impiego delle risorse. In questo quadro rientra il protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza, che introduce in modo strutturato verifiche sull’utilizzo dei fondi pubblici, compresi quelli destinati agli interventi contro la Xylella.
La Regione presenterà il protocollo in una conferenza stampa prevista per il 18 maggio. L’obiettivo dichiarato è garantire correttezza, tracciabilità ed efficienza nella gestione delle somme stanziate, affinché gli aiuti raggiungano i destinatari previsti e siano impiegati secondo le finalità del Piano. Il controllo sull’uso delle risorse viene collegato alla necessità di proteggere un investimento pubblico rilevante, costruito per rispondere a una delle emergenze agricole più pesanti affrontate dalla Puglia.
L’assessore ha indicato come priorità il completamento del Piano con tempi certi e risultati verificabili, insieme alla costruzione di un modello amministrativo capace di unire rapidità operativa e controllo rigoroso. La rigenerazione olivicola viene così presentata non soltanto come risposta alla diffusione della Xylella, ma come leva per ridare prospettiva a un comparto agricolo centrale per l’identità produttiva, paesaggistica ed economica della regione.
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