Puglia, 40 eventi per la Settimana della Biodiversità
14/05/2026
Dal 18 al 22 maggio 2026 torna la Settimana della Biodiversità pugliese, giunta alla nona edizione, con oltre 40 appuntamenti tra eventi, incontri, seminari, attività nelle scuole e laboratori gratuiti distribuiti da Canosa di Puglia a Vignacastrisi, nel Salento.
La manifestazione, promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia con la curatela scientifica del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università di Bari, sarà dedicata alla valorizzazione dell’agrobiodiversità regionale e culminerà il 22 maggio, Giornata mondiale della Biodiversità proclamata dalle Nazioni Unite.
Il tema 2026 è “Semi”, tra territorio e comunità
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Semi”, intesi come simbolo di ciò che germina: azioni, idee e attività nate nei territori pugliesi grazie al lavoro di comunità, associazioni, aziende, gruppi di volontari e cittadini.
La Regione richiama la biodiversità come radice dell’identità agricola pugliese e come elemento essenziale per la qualità riconosciuta alle filiere produttive del mare e della terra. La tutela di varietà locali, sementi, razze autoctone e patrimoni agricoli viene indicata come una responsabilità concreta verso paesaggio, cultura alimentare, lavoro delle comunità e futuro economico regionale.
Inaugurazione alla Rossani di Bari il 20 maggio
La nona edizione sarà inaugurata ufficialmente a Bari il 20 maggio, alle 17, negli spazi rinnovati de “La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo”. Per tre giorni la struttura diventerà un hub di divulgazione e confronto, con sette mostre tematiche, talk, seminari e laboratori con esperti nazionali e internazionali.
Il programma della giornata inaugurale prevede l’evento “Per fare tutto ci vuole un… seme! - Storie di agrobiodiversità di Puglia”, con racconti dal territorio, presentazione del flip-book “Semina… e rifiorisce il mondo” e live sketching di Carlo Barba. Alle 19.30 sarà proiettato il documentario “Biopatriarchi”, alla presenza del regista Lorenzo Scaraggi.
Le Parole del Cibo tra diritti, lavoro e ambiente
Il 21 e 22 maggio l’associazione Terra! porterà per il terzo anno consecutivo a Bari la rassegna “Le Parole del Cibo”, ospitata alla Rossani. Il primo appuntamento sarà dedicato a cibo e diritti, con un confronto sul lavoro lungo le filiere agroalimentari a dieci anni dalla legge 199 del 2016 contro il caporalato.
Il 21 maggio interverrà il giornalista e scrittore Riccardo Staglianò. Il 22 maggio il focus si sposterà su agroecologia, tutela ambientale e pratiche per custodire la terra, con la partecipazione di realtà del mondo agricolo ed ecologista e della divulgatrice Silvia Moroni.
Laboratori, documentari e Case delle Sementi
Il programma alla Rossani include laboratori didattici a tema “Semi” curati dal CNR-IBBR di Bari con scuole primarie, la prima proiezione in italiano del documentario “Wool, Men, Sheep” sulle filiere delle lane ovine autoctone europee e l’incontro “Seminare il futuro”, dedicato a biodiversità, grano e innovazione per l’agricoltura pugliese.
Tra gli appuntamenti figurano anche la presentazione della Dichiarazione sui diritti delle sementi contadine, la premiazione del concorso fotografico Wiki Science Competition Italia 2025 e l’incontro sulle Case delle Sementi di Puglia, spazi informali di conservazione, recupero e distribuzione dei semi di varietà tradizionali.
Il calendario completo, con modalità di partecipazione e prenotazione, è disponibile sul sito ufficiale della Settimana della Biodiversità Pugliese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to