Trasporto pubblico nei Monti Dauni, confronto in Regione su abbonamenti e integrazione dei servizi
16/03/2026
Abbonamenti, integrazione dei servizi e diritto alla mobilità nelle aree interne sono stati al centro dell’incontro svoltosi negli uffici della Regione Puglia di via Volta a Foggia. Il confronto è stato convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese su richiesta di Pasquale Marchese, presidente dell’Area interna dei Monti Dauni e sindaco di Castelluccio Valmaggiore, con l’obiettivo di approfondire gli effetti delle nuove disposizioni introdotte da Ferrovie del Gargano sul servizio di trasporto pubblico locale.
All’incontro hanno partecipato numerosi amministratori del territorio insieme ai rappresentanti della società di trasporto, aprendo un dialogo sulle criticità emerse e sulle possibili soluzioni per migliorare la mobilità nelle aree interne della provincia di Foggia.
Il tema degli abbonamenti e delle corse disponibili
Uno dei punti più discussi riguarda il nuovo abbonamento mensile che prevede un limite di 52 corse. Diversi sindaci dei Monti Dauni hanno evidenziato come questo sistema possa ridurre le possibilità di spostamento dei cittadini, in territori dove il trasporto pubblico rappresenta spesso l’unica alternativa all’auto privata.
In queste aree, infatti, autobus e collegamenti extraurbani vengono utilizzati non solo per raggiungere il lavoro, ma anche per accedere a servizi essenziali come scuole, strutture sanitarie, uffici pubblici e attività quotidiane.
Nel corso dell’incontro è emersa la disponibilità a valutare possibili correttivi al sistema attuale, tra cui l’ipotesi di aumentare il numero di corse comprese nell’abbonamento mensile.
Integrazione tra servizi extraurbani e mobilità urbana
Un altro tema affrontato riguarda la connessione tra il trasporto extraurbano provinciale e il servizio urbano della città di Foggia gestito da ATAF. L’obiettivo indicato è rendere più agevoli gli spostamenti di chi arriva dai Monti Dauni e deve poi raggiungere ospedali, università, uffici pubblici e altri servizi presenti nel capoluogo.
Migliorare l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto permetterebbe di ridurre tempi di attesa e disagi per i passeggeri, facilitando i percorsi di mobilità quotidiana tra le aree interne e la città.
Verso un sistema tariffario più coordinato
Nel corso del confronto si è discusso anche dell’esigenza di rafforzare l’integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale. L’attuale presenza di più contratti di servizio e operatori rende il sistema poco coordinato e spesso complesso per gli utenti.
La prospettiva condivisa durante l’incontro è quella di lavorare verso un modello tariffario più integrato, capace di offrire maggiore libertà di scelta tra linee e operatori e di semplificare l’utilizzo del trasporto pubblico per i cittadini.
Un confronto con i sindaci del territorio
All’incontro hanno partecipato venti amministratori dei comuni dell’Area interna dei Monti Dauni, tra sindaci, vicesindaci e consiglieri comunali, insieme ai rappresentanti di Ferrovie del Gargano, tra cui l’amministratore delegato Giuseppe Scarcia e i dirigenti della società.
Il confronto ha rappresentato un momento di ascolto delle esigenze del territorio e di valutazione delle possibili soluzioni per garantire un servizio di trasporto pubblico più efficiente e accessibile per le comunità delle aree interne.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to