Sicurezza in mare, accordo a Molfetta per ridurre i rischi nella pesca
25/03/2026
Un intervento strutturato per rafforzare la sicurezza nel lavoro marittimo prende forma a Molfetta, dove istituzioni sanitarie, rappresentanze datoriali e organizzazioni sindacali della filiera ittica si preparano a sottoscrivere un accordo dedicato alla prevenzione degli infortuni a bordo dei pescherecci. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare in modo coordinato le criticità di un comparto caratterizzato da condizioni operative complesse e da un’elevata esposizione ai rischi.
Formazione e prevenzione al centro dell’intesa
L’accordo coinvolge una rete ampia di soggetti che rappresentano imprese, lavoratori e territori, con l’obiettivo di costruire un sistema condiviso di interventi basato su formazione mirata, sviluppo di buone pratiche operative e modelli organizzativi più sicuri. Il lavoro in mare presenta infatti caratteristiche specifiche che richiedono approcci dedicati, capaci di tenere conto della variabilità delle condizioni ambientali e delle dinamiche proprie dell’attività di pesca.
Tra le azioni previste rientrano percorsi di addestramento pratico, programmi informativi e la definizione di procedure operative semplificate, pensate per essere applicate concretamente a bordo. Particolare attenzione viene riservata anche alla gestione delle emergenze, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta in situazioni critiche.
Un comparto strategico tra valore economico e criticità operative
Il settore ittico pugliese rappresenta una componente rilevante del sistema economico regionale, con migliaia di addetti e una flotta tra le più consistenti a livello nazionale. La presenza diffusa lungo la costa, con poli significativi nei principali porti, si accompagna a una struttura produttiva in cui la piccola pesca svolge un ruolo predominante.
Allo stesso tempo, le condizioni di lavoro a bordo dei pescherecci espongono gli operatori a rischi molteplici, che vanno dalle cadute e dagli sforzi fisici intensi fino all’utilizzo di macchinari e alla gestione di situazioni di emergenza in ambiente marino. In questo contesto, la prevenzione assume un valore centrale e richiede strumenti adeguati e una costante attenzione alle dinamiche operative.
L’intesa punta anche a rafforzare le attività di monitoraggio e analisi, promuovendo la raccolta di dati e lo studio dei cosiddetti “quasi infortuni”, con l’obiettivo di individuare precocemente le criticità e intervenire prima che si traducano in eventi più gravi. Un approccio che mira a trasformare l’esperienza quotidiana in uno strumento di miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della salute e della sicurezza, orientato a rendere questi aspetti parte integrante dell’organizzazione del lavoro, contribuendo a ridurre l’incidenza degli infortuni e a migliorare la qualità complessiva dell’attività nel settore della pesca.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.