Scuola e prevenzione, la Polizia di Stato rafforza il presidio: avviso orale a uno studente a Bari
28/02/2026
La prevenzione passa anche dai corridoi delle scuole, dai consigli di classe, dai colloqui con le famiglie. È in questo solco che si inserisce il provvedimento adottato dal Questore di Bari, Annino Gargano, che ha emesso un avviso orale nei confronti di uno studente minorenne del capoluogo, ritenuto responsabile di una condotta caratterizzata da profili di pericolosità sociale.
Il provvedimento, disposto ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159, il cosiddetto Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, è il risultato di un’attività istruttoria approfondita condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Bari e si colloca all’interno di una più ampia strategia di attenzione al mondo della scuola, ambito nel quale la Polizia di Stato è impegnata con continuità, soprattutto sul piano preventivo.
Un intervento mirato dopo comportamenti reiterati
Secondo quanto ricostruito, nel corso dell’ultimo biennio il giovane avrebbe manifestato atteggiamenti ripetuti di inosservanza delle regole e comportamenti aggressivi all’interno dell’istituto scolastico frequentato. Numerose le note disciplinari accumulate per violazioni del regolamento d’istituto, uso improprio del telefono cellulare durante le lezioni, espressioni offensive rivolte ai docenti e atteggiamenti violenti nei confronti di altri studenti.
La situazione avrebbe raggiunto un livello di particolare gravità con una recente minaccia di morte rivolta a un insegnante, episodio che ha contribuito a delineare un quadro di crescente allarme sul piano educativo e sociale. Proprio la reiterazione delle condotte e la loro escalation hanno reso necessario un intervento formale dell’autorità di pubblica sicurezza.
Dell’avviso orale è stata informata la famiglia del minore, passaggio ritenuto essenziale in un percorso che, pur mantenendo un’impostazione di fermezza, mira a responsabilizzare il ragazzo e il suo contesto di riferimento.
L’avviso orale come strumento di prevenzione
L’avviso orale è una misura di prevenzione personale che non comporta una condanna penale, ma rappresenta un richiamo ufficiale del Questore a modificare la propria condotta di vita, nel rispetto delle regole e della convivenza civile. Si tratta di uno strumento che precede eventuali provvedimenti più incisivi e che viene adottato quando emergono elementi idonei a far ritenere il soggetto socialmente pericoloso.
Nel caso di specie, l’obiettivo è duplice: interrompere una spirale di comportamenti che rischia di radicarsi e ribadire la presenza delle istituzioni anche negli spazi educativi. La scuola, infatti, resta un presidio fondamentale di formazione e crescita, ma richiede una collaborazione costante tra dirigenti, docenti, famiglie e forze dell’ordine.
Il rafforzamento dell’attività preventiva nel contesto scolastico risponde a una precisa esigenza di tutela, tanto degli studenti quanto del personale docente, e si inserisce in una linea di intervento che privilegia l’azione anticipatoria rispetto alla sola risposta repressiva. Intervenire per tempo, con strumenti proporzionati e graduati, significa offrire un’opportunità di cambiamento prima che le condotte deviate si trasformino in reati più gravi.
In questa prospettiva, l’avviso orale assume il valore di un segnale chiaro: la comunità educante non è lasciata sola, e le regole che governano la convivenza civile trovano applicazione anche tra i banchi di scuola.