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Regione Puglia, nasce il S.A.Vi.: informazione e assistenza per le vittime di reato

05/03/2026

Regione Puglia, nasce il S.A.Vi.: informazione e assistenza per le vittime di reato

Un servizio pensato per accompagnare le vittime di reato e i loro familiari in un momento spesso segnato da smarrimento, paura e isolamento. Con questa finalità è stato presentato a Bari S.A.Vi. Puglia – Servizio di Informazione e Assistenza alle Vittime di reato, una nuova iniziativa promossa dalla Regione Puglia per rafforzare le tutele e l’accesso ai servizi di supporto.

La presentazione si è svolta nella Sala A del Plesso Assessorati della Regione Puglia, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili, che ha sottolineato l’importanza di garantire strumenti concreti di ascolto e orientamento per chi si trova ad affrontare le conseguenze di un reato.

Il servizio nasce dall’adesione del Dipartimento Welfare della Regione Puglia al progetto del Ministero della Giustizia “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, iniziativa che si inserisce nel quadro normativo europeo e nazionale dedicato alla tutela delle vittime.

Uno sportello regionale per informazione, supporto e orientamento

Il nuovo servizio regionale punta a offrire informazioni chiare sui diritti delle vittime, orientamento ai servizi disponibili e un sostegno concreto lungo l’intero percorso di tutela. L’obiettivo è quello di evitare che chi subisce un reato resti solo di fronte alle difficoltà burocratiche, giudiziarie e psicologiche che spesso seguono l’evento.

Il S.A.Vi. Puglia è operativo su tutto il territorio regionale attraverso uno sportello virtuale gratuito, accessibile tramite il numero verde 800 034 532. Accanto al servizio telefonico sono stati attivati sei sportelli fisici, uno per ciascuna provincia pugliese, dove le persone possono ricevere assistenza in condizioni di sicurezza e senza necessità di procedure complesse.

Gli sportelli offrono un primo ascolto, informazioni sui diritti previsti dalla legge e indicazioni sulle modalità di accesso ai servizi pubblici e alle realtà del privato sociale. Nei casi più delicati è previsto anche un accompagnamento personalizzato, che può includere supporto psicologico e orientamento legale.

Una rete territoriale per evitare l’isolamento delle vittime

Secondo l’assessore Cristian Casili, la nascita del servizio rappresenta un passo importante verso un welfare più vicino alle persone. Chi subisce un reato, infatti, si trova spesso in una condizione di fragilità che rende difficile comprendere le procedure da affrontare e individuare i servizi disponibili.

Il S.A.Vi. Puglia si propone quindi come una rete integrata di competenze, capace di mettere in collegamento servizi sociali, strutture sanitarie e sistema giudiziario. L’obiettivo è prevenire forme di vittimizzazione secondaria, cioè quel disagio che può nascere quando le vittime non ricevono informazioni adeguate o si trovano ad affrontare da sole un percorso complesso.

Il servizio coinvolge professionisti qualificati nei settori socio-sanitario, socio-assistenziale e giuridico-forense, oltre a mediatori linguistico-culturali e mediatori penali nei casi che richiedono un supporto specifico. La collaborazione con istituzioni locali, enti pubblici e realtà del Terzo Settore consente di costruire un sistema di risposta più rapido e coordinato.

L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale orientata alla centralità della persona e alla prossimità dei servizi, con l’obiettivo di trasformare l’assistenza in un percorso capace di restituire alle vittime strumenti di comprensione, tutela e fiducia nelle istituzioni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to