Puglia, aperto l’avviso per l’accreditamento al Catalogo telematico dei servizi educativi per la prima infanzia
01/04/2026
Si aprono oggi, martedì 31 marzo 2026 alle ore 12, le procedure per la conferma e per il nuovo accreditamento al Catalogo telematico zerosei della Regione Puglia relativo all’anno educativo 2026/2027. La finestra resterà attiva fino alle ore 12 del 5 maggio 2026 e rappresenta un passaggio rilevante per l’organizzazione dell’offerta educativa destinata alla prima infanzia sul territorio regionale. L’avviso interessa infatti le unità di offerta che operano nell’ambito dei servizi educativi disciplinati dal regolamento regionale e si inserisce in un percorso più ampio, destinato poi a coinvolgere direttamente anche le famiglie.
Il provvedimento consente alle strutture già accreditate di confermare la propria posizione all’interno del catalogo, ma apre anche alla possibilità di nuovi ingressi, con l’obiettivo di ampliare e rendere più capillare la rete dei servizi disponibili. In una fase in cui il tema dell’accesso ai servizi per la prima infanzia continua a rappresentare un nodo centrale per le politiche sociali ed educative, l’avvio dell’avviso assume un peso concreto, perché da questa procedura dipende anche la costruzione dell’offerta che sarà effettivamente disponibile per il prossimo anno educativo.
Chi può partecipare e quali servizi sono coinvolti
L’avviso riguarda le unità di offerta Zerosei disciplinate dagli articoli 53 e 90 del Regolamento regionale n. 4/2007 e successive modifiche. Per queste strutture è prevista una doppia possibilità: da un lato la conferma dell’accreditamento, nei casi in cui questo sia già attivo, dall’altro la presentazione di una nuova istanza di accreditamento, così da incrementare il numero dei servizi presenti nel catalogo regionale. Per i servizi disciplinati dall’articolo 101, invece, l’avviso consente esclusivamente la conferma dell’accreditamento già esistente.
La distinzione tra conferma e nuovo accreditamento non è un elemento puramente tecnico. Da essa dipende, infatti, la possibilità di consolidare quanto già presente e allo stesso tempo di rafforzare l’offerta educativa in quei territori dove potrebbe essere necessario ampliare le opportunità per bambini e famiglie. Il catalogo telematico, in questo senso, non è soltanto un elenco amministrativo, ma uno strumento che incide in modo diretto sulla programmazione regionale e sulla capacità del sistema di rispondere ai bisogni educativi nella fascia d’età più delicata, quella dei primi anni di vita.
Una procedura decisiva anche per il successivo Buono educativo Zerotre
Un altro elemento centrale dell’avviso riguarda il suo carattere propedeutico rispetto alla successiva approvazione dell’intervento destinato ai nuclei familiari. La procedura appena aperta, infatti, costituisce il passaggio preliminare necessario all’adozione dell’avviso con cui le famiglie potranno presentare domanda per il Buono educativo Zerotre. Questo significa che la fase di accreditamento delle strutture e dei servizi non resta confinata nell’ambito organizzativo degli enti gestori, ma produce effetti diretti anche sulla possibilità, per i cittadini, di accedere alle misure di sostegno previste dalla Regione.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite piattaforma telematica, attraverso il portale dedicato della Regione Puglia. La scelta della modalità digitale conferma l’impostazione ormai consolidata delle procedure regionali, ma richiede alle strutture interessate attenzione nel rispetto delle scadenze e nella corretta compilazione delle istanze. La finestra temporale, aperta dal 31 marzo al 5 maggio, sarà dunque decisiva per definire l’assetto del catalogo 2026/2027 e per preparare il successivo passaggio rivolto alle famiglie. È un procedimento amministrativo che, dietro la sua forma tecnica, incide in modo diretto sulla qualità e sull’ampiezza dell’offerta educativa disponibile in Puglia per la prima infanzia.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to