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Puglia, allerta rossa per rischio idrogeologico e idraulico: massima attenzione tra 1 e 2 aprile

02/04/2026

Puglia, allerta rossa per rischio idrogeologico e idraulico: massima attenzione tra 1 e 2 aprile

Una fase meteorologica particolarmente delicata sta interessando la Puglia, con condizioni che impongono il massimo livello di attenzione. La Protezione civile regionale ha emanato un’allerta rossa per rischio idrogeologico e idraulico nelle aree centro-settentrionali, a fronte di precipitazioni diffuse e fenomeni intensi previsti tra il 1° e il 2 aprile.

Il quadro delineato evidenzia una situazione complessa, aggravata da venti sostenuti e da una persistente instabilità che interessa gran parte del territorio regionale.

Le aree più esposte e i livelli di criticità

Per il rischio idrogeologico, l’allerta rossa riguarda il Subappennino Dauno, mentre sul resto della regione è stata diramata un’allerta arancione. Contestualmente, è stato segnalato anche un livello di attenzione giallo per il vento su tutto il territorio.

Ancora più articolata la situazione sul fronte idraulico. Per la giornata del 1° aprile, l’allerta rossa interessa il Tavoliere e i bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, oltre al Basso Fortore. Livelli di criticità arancione sono stati invece indicati per il Basso Ofanto e per i bacini del Lato e del Lenne.

Per il giorno successivo, 2 aprile, la criticità idraulica si mantiene elevata ma scende al livello arancione nelle stesse aree, segno di una possibile attenuazione dei fenomeni pur in un contesto ancora instabile.

Previsioni meteo e sistema di emergenza attivo

Le previsioni indicano precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, con accumuli moderati e, in alcune zone della Puglia settentrionale, localmente elevati. I venti soffieranno con intensità sostenuta dai quadranti settentrionali, con possibili raffiche di burrasca, soprattutto nelle aree interne e appenniniche.

La situazione ha portato all’attivazione del sistema regionale di volontariato di Protezione civile, già operativo sul territorio. È stato inoltre dichiarato lo stato di preallerta per la diga di Occhito, mentre restano sotto osservazione altre infrastrutture strategiche, tra cui la diga di Conza.

Particolare attenzione è rivolta anche ad alcuni tratti fluviali, dove sono stati segnalati livelli di criticità elevati, come nel caso del fiume Lato.

Il quadro complessivo richiede un monitoraggio costante e comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al rischio idraulico e idrogeologico, dove l’evoluzione delle condizioni meteo potrebbe determinare situazioni di criticità localizzate.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.