Puglia, al via i bandi Pro.V.I. 2026 per i progetti di vita indipendente
24/03/2026
Un intervento mirato a sostenere percorsi concreti di autonomia prende avvio in Puglia con l’apertura delle candidature per i progetti finanziati attraverso l’avviso “Comunità Pro.V.I. – Autonomia, socialità, sport”. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle politiche di welfare regionali, mette a disposizione risorse dedicate a favorire la partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale e lavorativa.
Risorse disponibili e modalità di accesso
Il bando dispone di una dotazione complessiva di 4 milioni di euro e prevede la possibilità di accedere a contributi fino a 15.000 euro per un periodo di dodici mesi. Le domande possono essere presentate esclusivamente online, entro il 24 giugno 2026, attraverso la piattaforma regionale dedicata, con una procedura che punta a semplificare l’accesso e a garantire una gestione più efficiente delle richieste.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che mira a rafforzare l’autodeterminazione delle persone, sostenendo progetti personalizzati in grado di rispondere alle diverse esigenze individuali e di promuovere una piena inclusione nella comunità.
Le linee di intervento e i contenuti dei progetti
La Linea A si rivolge alle persone con disabilità grave e sostiene percorsi di vita indipendente attraverso strumenti concreti, come l’assistenza personale, l’utilizzo di tecnologie domotiche e la partecipazione ad attività sociali, formative e sportive. Tra gli interventi previsti rientrano anche servizi di mobilità, fondamentali per favorire l’accesso allo studio, al lavoro e alla vita quotidiana.
Accanto a questa linea, la Linea C introduce un’attenzione specifica al tema della genitorialità, sostenendo le donne con disabilità con figli minori. I progetti possono includere figure di supporto dedicate, servizi educativi e soluzioni per adattare l’ambiente domestico, con l’obiettivo di rendere più accessibile e sostenibile l’esperienza genitoriale.
L’impostazione complessiva del bando evidenzia un orientamento che valorizza la personalizzazione degli interventi e il riconoscimento dei diritti, contribuendo a costruire percorsi che non si limitano all’assistenza, ma puntano a rafforzare la capacità di scelta e di partecipazione delle persone nella propria vita quotidiana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to