Poggiorsini, il vento diventa musica: l’arte contemporanea incontra la Murgia
20/03/2026
C’è un violino che non si vede, eppure suona. Non ha corde né archetto, ma respira con il paesaggio e si affida al vento per trasformarsi in suono. A Poggiorsini, nel cuore della Murgia, prende forma un progetto artistico che unisce natura, percezione e contemporaneità: è “Field Pipes”, l’installazione di Michele Spanghero che sarà inaugurata sabato 21 marzo nel Parco Belvedere delle Querce.
Presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Grazia Maria Starace, l’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle aree interne, con l’obiettivo di costruire nuove forme di attrattività culturale e turistica.
Un’opera da ascoltare, non solo da osservare
“Field Pipes” non è una scultura nel senso tradizionale del termine. È un’opera ambientale che vive in relazione diretta con gli elementi naturali, trasformando il vento in una sorta di musicista invisibile. Le canne dell’installazione reagiscono alle correnti d’aria, generando suoni che cambiano continuamente, rendendo ogni esperienza unica.
Il pubblico non è chiamato semplicemente a guardare, ma a sostare, ad ascoltare, a entrare in sintonia con lo spazio. È questa la forza del progetto: trasformare un luogo in esperienza, offrendo un’interazione che supera la dimensione visiva per coinvolgere quella sensoriale.
La scelta del Belvedere delle Querce non è casuale. Il panorama aperto sulla Murgia diventa parte integrante dell’opera, contribuendo a creare un dialogo tra arte e paesaggio che restituisce valore a un territorio spesso attraversato più che vissuto.
Cultura e turismo: una strategia per le aree interne
L’iniziativa si inserisce in un percorso che punta a ridisegnare il ruolo culturale dei piccoli centri, utilizzando l’arte contemporanea come leva per generare nuove opportunità. Poggiorsini, situato in una posizione di collegamento tra Puglia e Basilicata, diventa così laboratorio di una visione che guarda alla destagionalizzazione e al turismo lento.
Nel corso della giornata inaugurale, dopo il taglio del nastro previsto alle 10.30, l’evento proseguirà in serata con un momento di confronto e intrattenimento nella sala congressi del paese. Accanto agli interventi istituzionali, è previsto uno spettacolo che unisce musica e comicità con l’attore Dino Paradiso.
L’opera di Spanghero rappresenta quindi un tassello di una strategia più ampia, che mira a portare l’arte fuori dai luoghi tradizionali e a inserirla nella vita quotidiana delle comunità. Un modo per costruire nuove narrazioni territoriali e per invitare a scoprire una Puglia meno conosciuta, ma capace di offrire esperienze autentiche e profonde.
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