Galatina, Polizia di Stato e scuole insieme per dire no alle droghe: l’evento “Scegliere la libertà”
13/03/2026
Un teatro pieno di studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni ha fatto da cornice all’iniziativa “Scegliere la libertà. Informarsi, capire, decidere”, la giornata di sensibilizzazione dedicata al contrasto delle dipendenze che si è svolta al Teatro Cavallino Bianco di Galatina. L’incontro, promosso dalla Polizia di Stato di Lecce insieme all’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina con il patrocinio del Comune, ha coinvolto centinaia di ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio.
L’iniziativa rientra in un quadro di collaborazione istituzionale sostenuto anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze, e si collega a progetti territoriali come “MovidaMente” e “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, programmi orientati alla prevenzione e alla tutela delle giovani generazioni.
Istituzioni e scuola unite nella prevenzione
La giornata si è aperta con l’intervento del Questore della provincia di Lecce Gian Pietro Lionetti, seguito dai saluti istituzionali del Prefetto Natalino Manno, del sindaco di Galatina Fabio Vergine e del rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale di Lecce. Sul palco si sono poi alternati esponenti del mondo della giustizia, della sicurezza e della sanità, chiamati a dialogare direttamente con gli studenti.
Tra i relatori la giudice Francesca Mariano, il magistrato Antonio De Donno, già procuratore della Repubblica di Brindisi, il consigliere della Presidenza del Consiglio Antonio Pignataro, la direttrice del SerD di Lecce Mariangela Pascali e Vito Vernì, educatore della Comunità Emmanuel.
Il dibattito, moderato dalla dirigente scolastica Patrizia Carra e dal Commissario capo della Polizia di Stato Marco Schirosi, ha affrontato il fenomeno della droga da diverse prospettive: quella giudiziaria, sanitaria, sociale ed educativa.
I dati della Polizia e il messaggio ai giovani
Nel suo intervento il Questore Lionetti ha ricordato che il contrasto agli stupefacenti rappresenta una priorità nell’attività operativa della Polizia di Stato. Tra maggio 2025 e marzo 2026 le operazioni condotte nel territorio hanno portato al sequestro di oltre 200 chilogrammi di cannabinoidi, più di 33 chilogrammi di cocaina e circa 15 chilogrammi tra eroina e droghe sintetiche.
Accanto all’azione investigativa e repressiva, Lionetti ha evidenziato l’importanza del lavoro educativo: dialogare con i giovani e fornire strumenti di consapevolezza significa rafforzare la capacità di scegliere e difendere la propria libertà.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il legame tra consumo di droga e criminalità organizzata, con il magistrato Francesca Mariano e il prefetto Manno che hanno sottolineato come il mercato degli stupefacenti alimenti circuiti economici illegali e rafforzi le organizzazioni criminali.
Educazione, responsabilità e testimonianze dirette
Particolarmente intensa la testimonianza portata da Vito Vernì, educatore della Comunità Emmanuel, che ha raccontato ai ragazzi l’impatto delle dipendenze sulla vita delle persone e delle famiglie. Il confronto con gli studenti ha favorito un dialogo aperto sugli effetti delle sostanze e sulle conseguenze sanitarie e sociali della dipendenza.
La dirigente scolastica Patrizia Carra ha ricordato che la scuola ha un ruolo decisivo nell’educare alla responsabilità e nella costruzione di una cultura della legalità.
Il messaggio finale dell’iniziativa è stato sintetizzato attraverso una citazione di Albert Camus, richiamata durante l’incontro: la libertà acquista valore soltanto quando è accompagnata dalla responsabilità delle proprie scelte.
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