Erosione costiera, dalla Regione Puglia oltre 26 milioni per la difesa della costa
18/03/2026
La Regione Puglia imprime un’accelerazione alle politiche di tutela del litorale con uno stanziamento complessivo di oltre 26 milioni di euro destinati alla mitigazione del rischio da erosione costiera lungo i tratti di “costa alta”. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, introduce un modello operativo che coinvolge direttamente enti locali e amministrazioni territoriali nella definizione delle priorità e degli interventi.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di rispondere a un fenomeno sempre più evidente lungo le coste pugliesi, dove l’azione combinata di mareggiate, cambiamenti climatici e pressione antropica sta modificando l’equilibrio naturale di ampi tratti di litorale, con ripercussioni sulla sicurezza, sul paesaggio e sull’economia turistica.
Un nuovo modello di governance per la gestione degli interventi
Il cuore del provvedimento è rappresentato dall’introduzione di una governance multilivello, che attribuisce un ruolo centrale ai Comuni costieri, affiancati dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bari. A questi soggetti viene affidato il compito di coordinare la raccolta delle proposte progettuali, individuare le priorità territoriali e accompagnare la definizione degli interventi.
La Regione ha scelto un approccio che privilegia la pianificazione condivisa rispetto alla competizione tra enti, favorendo un processo di co-progettazione che consenta di accelerare l’accesso ai finanziamenti. Le proposte selezionate saranno candidate sulla piattaforma nazionale ReNDiS, dedicata agli interventi contro il dissesto idrogeologico.
Al termine dell’iter, i Comuni coinvolti nei progetti approvati assumeranno il ruolo di soggetti attuatori, con la possibilità di avviare interventi concreti di consolidamento e protezione delle aree più esposte. Ogni progetto dovrà avere un valore minimo di 500 mila euro, così da garantire interventi strutturati e incisivi.
Ripartizione delle risorse e obiettivi strategici
Le risorse sono state distribuite sulla base dell’indice di copertura della “costa alta”, utilizzando dati tecnici già consolidati nell’ambito della pianificazione regionale. La ripartizione prevede 8,23 milioni di euro per la provincia di Foggia, 5,02 milioni per Lecce, 4,14 milioni per Bari, 4,09 milioni per Brindisi, 3,06 milioni per Taranto e 1,87 milioni per Barletta-Andria-Trani.
L’obiettivo è intervenire in modo rapido sulle situazioni più critiche, riducendo i tempi burocratici e concentrando le risorse sui progetti già in fase avanzata. La fase di concertazione, avviata nelle scorse settimane con gli enti territoriali, ha permesso di costruire un impianto condiviso, orientato a dare risposte operative in tempi contenuti.
La difesa della costa viene così affrontata come una priorità strutturale, con una visione che tiene insieme tutela ambientale, sicurezza dei cittadini e salvaguardia delle attività economiche legate al mare. Un primo passo verso un programma più ampio, destinato a rafforzare nel tempo la resilienza del territorio costiero pugliese.
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