Copertino, sequestro preventivo per un circolo: contestate irregolarità su sicurezza e autorizzazioni
21/02/2026
Un controllo amministrativo notturno della Polizia di Stato, inserito in una più ampia attività di verifica sui locali destinati al pubblico spettacolo, si è concluso a Copertino con un sequestro preventivo e con denunce all’Autorità giudiziaria. Il provvedimento è maturato dopo l’accertamento di presunte violazioni penali e amministrative, emerse durante un intervento congiunto che ha coinvolto, oltre alla Questura di Lecce, anche Vigili del Fuoco, ASL Lecce Nord e Ispettorato del Lavoro.
Il controllo tra il 18 e il 19 febbraio: musica, presenze e accessi non riservati ai soli soci
L’attività ispettiva, svolta il 18 febbraio da personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Lecce e dagli operatori dei Commissariati di pubblica sicurezza di Nardò e Otranto, si è protratta oltre la mezzanotte fino ad arrivare, intorno alle 2 del 19 febbraio, davanti a un circolo privato di Copertino. Dall’interno, secondo quanto riferito, si udiva musica diffusa da casse acustiche; all’esterno erano presenti oltre trenta persone in piedi che consumavano bevande alcoliche.
All’interno, nel piano seminterrato, gli agenti avrebbero riscontrato oltre cinquanta persone impegnate a ballare e a consumare alcolici, con un dj e una consolle professionale collegata a impianti di amplificazione di grandi dimensioni, mentre la musica veniva diffusa a volume elevato. Le verifiche avrebbero inoltre evidenziato che, accanto a pochi soci con titolo associativo, erano presenti numerosi avventori privi dei requisiti per l’accesso come associati; alcune persone, viene riportato, provenivano anche dalle province di Brindisi e Taranto.
Le presunte violazioni: uscite di emergenza e mancanza di autorizzazioni per pubblico spettacolo
Durante i controlli sarebbero emerse criticità rilevanti sul fronte della sicurezza: la porta indicata come uscita di emergenza risultava chiusa con chiavistelli, priva di maniglione antipanico e con apertura verso l’interno; sarebbe stata inoltre riscontrata l’assenza delle indicazioni del percorso di esodo e della via di fuga.
Sul piano amministrativo e penale, la Polizia ha contestato l’apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo danzante in assenza di autorizzazioni e di agibilità. Per questi profili, il presidente e il vicepresidente del circolo sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria.
Sentito il pubblico ministero di turno, e valutato il rischio che la libera disponibilità del locale e delle apparecchiature potesse favorire ulteriori condotte illecite — anche alla luce della pubblicizzazione sui social di altre serate analoghe — è stato disposto il sequestro preventivo della struttura e della strumentazione musicale.
Verifiche anche a Gagliano del Capo: sanzioni e irregolarità in un bar
Il comunicato richiama anche controlli svolti lunedì 16 febbraio a Gagliano del Capo, dove, in un bar, sono state elevate tre sanzioni amministrative per un totale di 1.778 euro. Tra le irregolarità indicate figurano la mancata esposizione della SCIA, l’assenza dei cartelli antifumo e degli orari di apertura e chiusura, oltre alla presenza di opere abusive.
Resta ferma la precisazione di rito: i provvedimenti adottati nelle fasi investigative e processuali non comportano, di per sé, responsabilità accertate e le informazioni vengono diffuse nel rispetto dei diritti degli indagati e della presunzione di innocenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to