BTM Italia 2026, la Puglia apre al mondo: a Bari la XII edizione del salone del turismo
27/02/2026
La Fiera del Levante torna a essere crocevia di relazioni internazionali, visioni strategiche e opportunità concrete per l’intera filiera turistica. Con l’apertura della XII edizione di BTM Italia – Business Tourism Management, Bari accoglie per tre giorni operatori, istituzioni, buyer e professionisti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri, confermandosi punto di riferimento nel calendario nazionale degli eventi dedicati al settore.
Oltre 545 espositori e più di cento buyer stranieri, già coinvolti nei giorni scorsi in un fam trip esperienziale sul territorio pugliese, animano un programma che intreccia incontri B2B in formula meet&match, formazione specialistica e momenti di confronto ad alto livello. Il salone, sostenuto dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione, consolida così la propria posizione tra i principali poli fieristici italiani dedicati al turismo, con una dimensione sempre più internazionale e una chiara impronta strategica.
Una piattaforma per il turismo che cambia
Il tema scelto per questa edizione, “ri-genera”, attraversa l’intero palinsesto: think tank, workshop, seminari e sessioni verticali dedicate ai comparti Leisure, MICE, Wedding, Enogastronomia, Travel Trade, Hotel 4.0 e Turismo Nautico. Non si tratta di un semplice slogan, bensì di una parola chiave che richiama un’esigenza concreta del comparto: ripensare modelli di sviluppo, valorizzare le comunità locali, rendere più equilibrata la distribuzione dei flussi.
Il panel inaugurale, alla presenza della Ministra del Turismo Daniela Santanchè e dell’architetto Stefano Boeri tra gli ospiti di rilievo, ha messo al centro il rapporto tra crescita economica, innovazione e sostenibilità. BTM si presenta oggi come uno spazio di lavoro, prima ancora che espositivo, dove le imprese dialogano con le istituzioni e con i mercati esteri in un confronto diretto, pragmatico, orientato ai risultati.
La formula meet&match, affinata nel corso delle edizioni, facilita l’incontro tra domanda e offerta in modo mirato, riducendo la dispersione e favorendo la costruzione di partnership solide. Per molti operatori locali, soprattutto delle piccole e medie imprese, rappresenta un’occasione per accedere a mercati che altrimenti resterebbero difficilmente raggiungibili.
La Puglia tra numeri e visione
La Regione Puglia ribadisce in questa cornice il proprio ruolo di co-promotore istituzionale e di regista di una strategia che guarda al 2026 come snodo decisivo. I dati del 2025 restituiscono un quadro significativo: 22,6 milioni di presenze e 6,7 milioni di visitatori, con un’incidenza del turismo pari al 13% del PIL regionale. Numeri che raccontano un comparto capace di incidere profondamente sull’economia e sulla trasformazione sociale di molti territori.
Il presidente Antonio Decaro ha richiamato l’attenzione su un elemento di particolare interesse: la crescita delle aree interne accanto alle città d’arte e alle località balneari. L’obiettivo dichiarato è duplice, decongestionare i luoghi saturi e accompagnare i visitatori verso destinazioni meno conosciute, lavorando sulla destagionalizzazione e sull’ampliamento dei percorsi. Una strategia che mira a distribuire meglio i benefici economici e a rafforzare la coesione territoriale.
Sulla stessa linea l’assessora regionale al Turismo, Graziamaria Starace, che ha sottolineato la volontà di proporre una Puglia capace di crescere senza snaturarsi, valorizzando borghi, città e comunità locali. BTM diventa così uno strumento di posizionamento sui mercati internazionali e, al tempo stesso, un laboratorio politico e culturale dove si definisce il profilo della destinazione.
Nevio D’Arpa, fondatore e CEO di BTM Italia, ha evidenziato l’evoluzione dell’evento in dodici anni di attività: da fiera di settore a hub autorevole in cui il sistema Italia si confronta sulle sfide dell’innovazione e della sostenibilità. Restano centrali le radici dell’iniziativa, ovvero creare contatto tra territori e imprese, offrendo occasioni concrete di visibilità e di sviluppo in un mercato in continua trasformazione.
Bari, per tre giorni, assume così il ruolo di piattaforma internazionale del turismo, con la Puglia al centro di un dialogo che guarda oltre i confini regionali e che misura la propria ambizione sulla capacità di coniugare crescita, equilibrio e identità.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.