Acquacoltura sostenibile in Puglia, al via il bando Feampa: oltre 6,7 milioni per le imprese
02/04/2026
Un nuovo impulso al comparto ittico regionale arriva dalla Regione Puglia, che ha attivato un bando dedicato agli investimenti in acquacoltura sostenibile nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027. L’intervento mette a disposizione risorse significative per accompagnare le imprese in un percorso di innovazione e sviluppo, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.
La misura si inserisce in una strategia che guarda al futuro del settore, chiamato a confrontarsi con nuove sfide legate alla competitività, alla sicurezza alimentare e alla tutela delle risorse naturali.
Contributi e destinatari della misura
Il bando prevede una dotazione complessiva di oltre 6,7 milioni di euro, destinata alle micro, piccole e medie imprese attive nell’acquacoltura, sia in forma singola che associata. Gli interventi finanziabili riguardano esclusivamente impianti già esistenti e le imbarcazioni di servizio collegate alle attività produttive.
Il contributo pubblico copre fino al 50% delle spese ammissibili, con possibilità di incremento fino al 60% o al 75% in base alla tipologia di intervento e alle caratteristiche del beneficiario. Un sostegno che punta a favorire investimenti concreti, orientati all’efficientamento e alla crescita del settore.
Le domande potranno essere presentate fino al 27 giugno 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Quattro linee di intervento per innovazione e sostenibilità
Il bando si articola in quattro direttrici principali, pensate per rispondere alle diverse esigenze del comparto. Tra queste, un ruolo centrale è riservato alla transizione energetica, con incentivi per l’efficienza e l’utilizzo di fonti rinnovabili, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.
Accanto a questo, sono previsti interventi per migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro, rafforzare la qualità delle produzioni e sostenere la competitività delle imprese, anche attraverso la valorizzazione e la vendita diretta dei prodotti.
Una linea specifica è dedicata allo sviluppo e alla resilienza del settore, con investimenti orientati alla trasformazione e alla commercializzazione, mentre un ulteriore ambito riguarda la promozione di pratiche di allevamento compatibili con l’ambiente e il benessere animale, con una riduzione dell’utilizzo di farmaci e un progressivo orientamento verso sistemi biologici.
L’intervento rappresenta un’opportunità per consolidare un modello produttivo più equilibrato, in grado di coniugare crescita economica e rispetto degli ecosistemi, rafforzando il ruolo dell’acquacoltura all’interno della filiera agroalimentare regionale.